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La Ribalta porta in scena La bisbetica addomesticata

LA RIBALTA PORTA IN SCENA LA BISBETICA ADDOMESTICATA: SHAKESPEARE SI SPECCHIA NELLA COMMEDIA DELL’ARTE E RIVELA LA VERITÀ DEGLI ATTORI

Sabato e domenica, 13 e 14 dicembre, il Teatro La Ribalta di Salerno accoglie la compagnia padrona di casa con una nuova e sorprendente creazione: La Bisbetica Addomesticata, diretta da Valentina Mustaro.

LA SCINTILLA DAL TESTO DI SHAKESPEARE: SMASCHERARE IL POTERE CON LA RISATA

La scintilla creativa parte da “La bisbetica domata” di Shakespeare narra la storia di Petruccio che, attratto dalla ricca dote, accetta la sfida di sposare e “domare” l’irascibile Caterina, riuscendoci infine con metodi farseschi. La riscrittura di Mustaro rientra in un progetto ambizioso che affronta Shakespeare con audacia, ironia e uno sguardo dichiaratamente metateatrale, restituendo alla Commedia dell’Arte la sua vocazione originaria: smascherare con lucidità le dinamiche del potere, del desiderio e dei conflitti umani, sempre attraverso il filtro salvifico del riso.

4 UOMINI PER 4 RUOLI, ANCHE QUELLI FEMMINILI

Il motore dello spettacolo è semplice, ma dirompente: quattro uomini in scena, quattro attori che interpretano ogni ruolo – anche quelli femminili – come avveniva nel teatro elisabettiano e nella tradizione delle compagnie girovaghe. Ma la regia di Valentina Mustaro non si limita alla rievocazione storica: la attraversa, la scardina e la reinventa. La vita degli attori diventa drammaturgia, le tensioni dietro le quinte diventano materia teatrale. Ciò che un tempo restava “dietro il baule” esplode sul palco: gelosie, gerarchie, ambizioni e fragilità emergono con irresistibile trasparenza.

Questo dispositivo genera un vero gioco di specchi: gli attori litigano come uomini e come personaggi, si punzecchiano nella vita e quindi sul palco, si offendono con le parole di Shakespeare ma anche con le proprie. Realtà e finzione si fondono in un continuo innesto che trasforma la Commedia dell’Arte in un campo di battaglia identitario.

E IL RUOLO DELLA DONNA?

Al centro della scena, come nel testo originale, c’è il tema della donna. Qui il ruolo si amplifica perché affidato a interpreti maschili. All’inizio è motivo di competizione – chi interpreterà la Bisbetica? Chi avrà la parte più “forte”? – ma presto il gioco teatrale rivela radici più profonde. La lotta di genere dei personaggi filtra nella vita degli attori, portando a galla cliché, pregiudizi e posture mentali ancora sorprendentemente diffuse. La regia lavora su questo crinale: non addomestica la Bisbetica, ma smonta gli stereotipi.

LO SMASCHERAMENTO FINALE

Il culmine arriva nel monologo finale dell’attore-che-diventa-attrice, un momento di grande potenza emotiva in cui le maschere cadono e la finzione si sospende. Qui affiora la riflessione più sorprendente: non solo la donna è rinchiusa in un ruolo sociale rigido, ma lo è anche l’uomo. E forse lo sono ancor più gli attori, costretti a indossare ogni sera identità non del tutto scelte.

Con una regia viva, mobile e rigorosa, insieme anarchica e pensante, Valentina Mustaro firma uno spettacolo che diverte, provoca e smaschera. La Bisbetica Addomesticata de La Ribalta restituisce al pubblico la verità che Shakespeare aveva colto secoli fa: la battaglia dei ruoli non si combatte sul palco, ma nella vita reale.

Teatro La Ribalta – via Salvatore Calenda, 98 – Salerno
Compagnia La Ribalta con
La Bisbetica Addomesticata, regia di Valentina Mustaro

13 dicembre ore 21:00
14 dicembre ore 19:00

Per info e prenotazioni: 329 216 7636

La Moglie: Laura Fermi e il peso dei segreti del Manhattan Project

LA MOGLIE AL TEATRO LA RIBALTA DI SALERNO

La Moglie al teatro La Ribalta di Salerno. La rassegna I Diversi Volti del Teatro prosegue il suo percorso di narrazione e approfondimento culturale. Domenica, 23 novembre, in scena c’è lo spettacolo scritto da Cinzia Spanò e diretto da Paolo Triestino. Testo insignito del prestigioso Premio “Donne e Teatro” 2019 per il testo.

LA MOGLIE, LE DONNE DEL PROGETTO MANHATTAN

Ispirato alla figura di Laura Capon Fermi, “La Moglie” racconta la dimensione privata e spesso dimenticata delle donne che vissero all’ombra del Progetto Manhattan. Compagne inconsapevoli del mondo che stava cambiando intorno a loro. Mogli, madri e compagne di uomini impegnati nella creazione dell’arma che avrebbe mutato per sempre il corso della storia.

DA ROMA AL NEW MEXICO, UN VIAGGIO NELLA STORIA

Lo spettacolo ci trasporta in un viaggio che va dalle lucciole di una Roma perduta ai deserti del New Mexico. Luoghi dove nel 1943 si stavano scrivendo nuove e terribili pagine della Storia.
Laura Capon, moglie del fisico Enrico Fermi, fugge in America a causa delle leggi razziali. Così, si ritrova catapultata a Los Alamos, un luogo sospeso: un “limbo dorato” fatto di prefabbricati confortevoli, sorveglianza costante e silenzi obbligati.

LA MOGLIE E IL PESO DEI SEGRETI

Tra i sussurri delle altre mogli, le voci attutite della comunità scientifica e la presenza vibrante di un’amica, prende forma la trama di esistenze sospese. Vite scandite da dubbi profondi sulla natura della conoscenza e dell’ignoranza. Lo spettacolo interroga lo spettatore sul peso dei segreti. Sul sacrificio imposto dal ruolo di “donna” e di “moglie” e su quanto resti invisibile nel racconto ufficiale dei grandi eventi storici.

“La Moglie” è un racconto delicato e potente. Un testo capace di restituire un punto di vista nuovo e necessario: quello di chi fu spettatrice silenziosa. Una custode involontaria di una verità che avrebbe cambiato il mondo.

Informazioni e prenotazioni: 329 216 7636

Io sono l’amore. Percorsi d’amore negati alle eroine di Annibale Ruccello

Il Teatro La Ribalta è lieto di ospitare la compagnia Artenauta Teatro con lo spettacolo Io sono l’amore, scritto e diretto da Simona Tortora e dedicato alla figura e alla poetica di Annibale Ruccello, autore tra i più intensi e visionari del teatro contemporaneo.

L’INCONTRO TRA TRE PERSONAGGI FEMMINILI: JENNIFER, ANNA E GESUALDA

Il lavoro nasce dall’incontro di tre personaggi femminili ruccelliani, tre voci che vibrano sul confine tra desiderio, fragilità e ossessione. Come racconta Simona Tortora: “Le ho amate tutte e tre, con tutte le loro contraddizioni. Non esprimo giudizio sul loro agire, non sono un giudice, racconto storie. Io sono l’Amore, è la storia di un anatroccolo, non accettato dalla società delle papere alla quale non si conforma.  la storia di chi non si sente riconosciuto né dagli altri né da se stesso. E’ la richiesta disperata di essere amati”.

JENNIFER, DA LE CINQUE ROSE DI JENNIFER

Il punto di partenza è Jennifer, protagonista de Le cinque rose di Jennifer, giovane travestito che attende una telefonata d’amore che sembra non arrivare mai. A pronunciare la frase “Io sono l’Amore” è proprio Jennifer, una dichiarazione che riflette il desiderio di Jennifer di essere amata e riconosciuta per ciò che è.

ANNA CAPPELLI SI INTRECCIA A JENNIFER

A Jennifer si intreccia Anna Cappelli, giovane donna che cerca un posto nel mondo attraverso un amore che non è amore, ma bisogno, possesso, illusione. La figura di Anna, giovanissima poco più che ventenne eppure già così sfiduciata dalla vita, vinta da pensieri scialbi come la sua esistenza, attaccata a stereotipi sociali, dove se non sei sposata o accompagnata da un uomo, sei inutile, la fanno sembrare una donna vecchia e con l’anima rinsecchita, eppure, anche questa assassina grida come ultima frase della sua vita: Aiutami.

L’ULTIMA DONNA: GESUALDA

E infine Gesualda, da Ferdinando, altro capolavoro di Ruccello. Gesualda, cugina della marchesa divenuta povera. È una figura sottomessa, anche della stessa marchesa, e al tempo stesso affamata di uno sguardo che la nomini, che la renda viva, degna, desiderata.

TRE ANIME CHE CHIEDONO LA STESSA COSA: ESSERE AMATE

Attraverso una regia essenziale e una drammaturgia che dà voce al non detto, Io sono l’amore racconta il fallimento delle relazioni. La regista Simona Tortora, conclude così il suo discorso: “Al centro di tutto il mio ragionamento su Ruccello ci sono le relazioni, nelle sue opere sono complesse, disturbanti e spesso segnate da desiderio, alienazione e sopraffazione. Tutte e tre simbolo di un fallimento, delle relazioni soprattutto. Tutte tre urlano il loro desiderio incessante di essere amate e non ottenerlo farà emergere in ognuna di loro la parte spietata o tremendamente fragile”.

Tutta colpa dei cartoni animati degli anni ’80

Domenica 19 ottobre alle ore 19:00, al Teatro La Ribalta di Salerno (via Salvatore Calenda, 98), va in scena “Tutta colpa dei cartoni animati degli anni ’80”, un esilarante spettacolo di stand-up comedy scritto e diretto da Luigi Facchino. L’evento rientra nella rassegna “I Diversi Volti del Teatro”, dedicata alle molteplici forme dell’espressione scenica contemporanea.

TUTTA COLPA DEI CARTONI ANIMATI DEGLI ANNI ’80

Con ironia, ritmo e un pizzico di nostalgia, Luigi Facchino porta in scena un one man show che è insieme un tributo e un’analisi comica della generazione cresciuta davanti alla TV, tra robot giganti, eroi in calzamaglia e sigle indimenticabili. Da Goldrake a Lady Oscar, da Ken il Guerriero a Holly e Benji.
Lo spettacolo indaga – con leggerezza ma anche con spirito critico – come i personaggi e le storie dei cartoni animati degli anni ’80 abbiano influenzato mentalità, linguaggi e comportamenti di chi oggi è adulto, ma con il cuore ancora bambino.

UNA SERATA DI COMICITÀ E NOSTALGIA, UN TUFFO NEGLI ANNI ’80

Attraverso l’ascolto delle sigle originali e la visione di alcuni spezzoni dei più celebri cartoni dell’epoca, il pubblico sarà coinvolto in un vero e proprio viaggio catartico tra ricordi, risate e riflessioni.
Un’esperienza comica e nostalgica, pensata per chi è cresciuto a pane, Nutella e cartoni animati, e per chi desidera ritrovare quella semplicità genuina che ha forgiato la Generazione X.

N.B. Ricordiamo che è ancora possibile sottoscrivere l’abbonamento per la rassegna “I Diversi Volti del Teatro”. Undici imperdibili appuntamenti a soli 80 euro.

Teatro La Ribalta – via Salvatore Calenda, 98 – Salerno
Info e prenotazioni: 329 21 67 636

La Ribalta inaugura la stagione: Open Days e spettacoli gratuiti

SALERNO, IL TEATRO LA RIBALTA APRE LE PORTE ALLA CITTÀ: FORMAZIONE E SPETTACOLO PER L’INIZIO DELLA STAGIONE 2025/26

Il Teatro La Ribalta di Salerno apre la nuova stagione con un calendario di iniziative rivolte alla città. Fino al 25 settembre sono in programma gli Open Days della scuola di teatro, con la possibilità di partecipare a lezioni di prova gratuite. Nei giorni 4 e 5 ottobre la struttura di Via Salvatore Calenda 98 apre le porte della sala Eduardo per lasciare libero accesso allo spettacolo Alter & Ego della Compagnia La Ribalta, che segna l’avvio ufficiale della rassegna I diversi volti del Teatro 2025/26.

ALTER & EGO: 4 – 5 OTTOBRE PER APRIRE “I DIVERSI VOLTI DEL TEATRO”

Un’opera nata da un laboratorio teatrale avanzato, che esplora il tema dell’altro, dell’incontro con l’altro e, soprattutto, dell’incontro con l’altro che vive dentro ciascuno di noi. Un viaggio che sfida la staticità del teatro tradizionale, immergendosi in una sperimentazione continua e coinvolgente.

UN VIAGGIO TEATRALE SULL’INCONTRO CON L’ALTRO E CON NOI STESSI

Diretto dalla regista Valentina Mustaro, Alter & Ego prende vita da un lavoro collettivo che ha visto gli attori cimentarsi con una serie di performance legate alla riflessione sul contrasto e la connessione tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare. Ogni prova è stata una ricerca, ogni incontro un passo verso la costruzione di un linguaggio nuovo che diventa sempre più fluido e in divenire.
“Alter & Ego” non è un semplice spettacolo teatrale, ma una performance che, come tutte le opere sperimentali, può prendere qualsiasi direzione.

L’UNICITÀ DELLA PERFORMANCE E L’INCONTRO CON IL PUBBLICO

“Alter & Ego” è un continuo work in progress che non smette mai di reinventarsi, nutrendosi del costante incontro con il pubblico, che diventa parte integrante del processo creativo. Questo rende l’esperienza ancora più unica e irripetibile: ogni spettacolo è diverso, ogni interazione è un pezzo nuovo di una storia che si scrive insieme.

PUNTI DI DOMANDA COME NUOVI PUNTI DI PARTENZA

Il cuore pulsante dello spettacolo è la sua capacità di generare domande, di stimolare riflessioni su chi siamo, su cosa ci rende uguali o diversi e su cosa succede quando ci confrontiamo con il nostro alter ego, quella parte di noi che spesso ignoriamo o temiamo. Alter & Ego non vuole dare risposte definitive, ma piuttosto invitare gli spettatori a farsi nuove domande, a interrogarsi su se stessi e sul mondo che li circonda.

Il titolo stesso, Alter & Ego, è una forza di attrazione e allontanamento, due elementi contrastanti che riflettono le diverse fasi dell’incontro con l’altro: un gioco di opposizioni che si intrecciano, dove ciò che conosciamo si mescola a ciò che non conosciamo, e il nostro io si confronta con un altro io, che può essere sia un riflesso di noi stessi che una sfida a ciò che pensiamo di essere.

ALTER & EGO, LA GRANDE OPPORTUNITÀ DEL TEATRO

Aprendo la rassegna “I diversi volti del teatro”, Alter & Ego rappresenta non solo una performance teatrale, ma un’opportunità di crescita e riflessione per chiunque decida di vivere questa esperienza.

Info e prenotazioni: 329 216 7636

Non perdere l’occasione di essere parte di questo viaggio teatrale unico, che sfida i confini tra realtà e immaginazione. “Alter & Ego” ti aspetta per un incontro che cambierà la tua visione del teatro e di te stesso.

Teatro La Ribalta stagione 2025/2026: una stagione per tutti

Il Teatro La Ribalta è lieto di annunciare il lancio della sua ricca e variopinta stagione teatrale 2025/2026, un cartellone che si propone di celebrare I Diversi Volti del Teatro, con una programmazione che abbraccia commedia dell’arte, dramma e comicità. Ad accompagnare la rassegna principale, come da tradizione, la kermesse dedicata a bambini e famiglie Piccole Emozioni.

Una stagione per tutti: dai grandi classici alla commedia irriverente

La stagione principale, intitolata I Diversi Volti del Teatro, promette di intrattenere e far riflettere con un’ampia gamma di generi. La Ribalta propone ben tre nuove produzioni: Alter Ego, La Bisbetica addomesticata e Kiretsu, tutte firmate dalla regista Valentina Mustaro.

Non mancheranno momenti di satira e leggerezza con Le Bugie con le Gambe Lunghe con Teatroinsieme Rovigliano e Tutta colpa dei Cartoni Animati Anni 80 di Luigi Facchino.

Tra gli appuntamenti di punta, spiccano titoli di grande richiamo come e Neapopuli di Raffaele Fuorno,la partecipazione di Giuliana Meli in La moglie per la regia di Paolo Triestino e il musical Passion Opera Pop con la compagnia Arte in Movimento. La programmazione si arricchisce anche di opere che esplorano la profondità dell’animo umano: Il pianto beffardo di Crono (Voci fuori campo), Nero come le rose (I Pappici), Io sono l’Amore (Artenauta).

Il teatro di via Salvatore Calenda 98 può contare sul sostegno di alcune aziende del territorio che con generosità e sensibilità hanno sostenuto il progetto: Nappa Group, 4×4 System e Gusto&Sapori.

Piccole emozioni: il teatro a misura di famiglia

Parallelamente, il Teatro La Ribalta conferma il suo impegno nel formare il pubblico di domani con la rassegna Piccole Emozioni. Questo speciale cartellone, con spettacoli in orario mattutino e pomeridiano (11:00 – 17:00 – 19:00), è pensato per stimolare la fantasia e la sensibilità dei più piccoli, ma anche per offrire un’occasione di divertimento e condivisione per tutta la famiglia.

Tra le proposte più attese, la messa in scena di Incantesimo a Natale (Artenauta), Che vita dura Signor Bonaventura (Crescere insieme oltre il Teatro) e l’emozionante avventura di Pinocchio al Pianoforte con la regia di Guido Mastroianni.

Anche qui la regia di Valentina Mustaro con la compagnia La Ribalta porterà in scena numerosi show: Il Piccolo Principe, This is Halloween, Il Gobbo di Notre Dame, La città dell’errore e In fondo al mar.

Anche quest’anno il cartellone vedrà la piena collaborazione della libroteca Saremo Alberi e della ludoteca Baby Planet che continueranno ad offrire al pubblico un pre-show con letture animate e momenti di intrattenimento.

La Scuola di Teatro

Accanto ai diversi cartelloni sopraindicati, il Teatro La Ribalta da anni da ampio spazio alla scuola di teatro e alla formazione artistica attraverso i corsi di teatro suddivisi per età (Ludoteatro con bambini dai 3 ai 7 anni; corso di teatro per bambini dagli 8 ai 12 anni; corso di teatro adolescenti per ragazzi dai 14 ai 17 anni e naturalmente la scuola di teatro per Adulti, suddiviso in principianti e avanzato). I corsi sono finalizzati all’ingresso di nuovi attori in compagnia e sono volti ad unire l’aspetto pedagogico dell’arte con quello formativo del teatro, attraverso lo studio di sé stessi, dei propri limiti, delle proprie emozioni e capacità; formando così attori consapevoli di sé e preparati ai diversi ruoli da interpretare.

Informazioni su biglietti e abbonamenti

I biglietti per la stagione principale hanno un costo di 10€, mentre per le Piccole Emozioni sono disponibili a 7€. Per chi desidera vivere l’intera stagione, sono previsti abbonamenti a prezzi vantaggiosi: l’abbonamento intera stagione I Diversi Volti del Teatro è di 80€, mentre quello per la rassegna bambini è di 45€.

Bando “I Diversi Volti del Teatro” 2025/26

Il Teatro La Ribalta di Salerno organizza la tredicesima rassegna Teatrale “I Diversi Volti del Teatro” 2025/26. Sede legale è in via Salvatore Calenda n.98 -­‐ 84126 -­‐ Salerno (SA).

REGOLAMENTO

La direzione artistica del teatro La Ribalta di Salerno, seleziona proposte di spettacolo da inserire nella 13ª EDIZIONE DELLA RASSEGNA TEATRALE “I DIVERSI VOLTI DEL TEATRO” 2025/2026 che avrà luogo nel teatro La Ribalta di Salerno (SA).

Art.1 – Descrizione rassegna

La rassegna “I DIVERSI VOLTI DEL TEATRO” intende proporre spettacoli di diverso genere: comico, drammatico, sperimentale, teatro danza. Le rappresentazioni si terranno da ottobre 2025 a maggio 2026 nelle serate del sabato alle 21.00 e la domenica alle 19.00. Il fine è quello di offrire al pubblico un’offerta ampia che possa diffondere la cultura del teatro in tutte le sue forme.

Art.2 – Selezione

La Direzione artistica del Teatro La Ribalta prenderà visione di tutte le proposte ricevute, selezionerà a suo insindacabile giudizio gli spettacoli che riterrà più in linea con la rassegna e comunicherà il calendario alle compagnie selezionate entro il 25 luglio 2025. Le compagnie selezionate dovranno confermare la loro disponibilità inviando una mail a laribalta@hotmail.it entro cinque giorni dalla ricevuta comunicazione. In caso di mancata conferma, si riterrà annullata la domanda. Alla rassegna possono partecipare tutte le compagnie e i gruppi teatrali costituiti in associazioni culturali, gruppi o singoli attori residenti nel territorio nazionale. Verranno prese in considerazione, esclusivamente opere che dovranno avere una durata effettiva, non inferiore ai 60 minuti. Saranno ammesse alla rassegna, dopo le fasi di selezione effettuate da apposita commissione, 7 compagnie tra quelle che avranno inoltrato domanda.

Art. 3 – Richiesta d’Iscrizione

Le compagnie dovranno inviare la domanda di partecipazione alla mail laribalta@hotmail.it entro e non oltre il 20 luglio 2025. Alla domanda di partecipazione dovranno essere allegati:

  • Sinossi dello spettacolo che si intende presentare;
  • Scheda tecnica dello spettacolo;
  • Foto di scena;
  • Link per la visione di un promo dello spettacolo e un link per la visione dello spettacolo integrale (Youtube, Wetransfer);
  • Dichiarazione di esonero responsabilità da parte del teatro ospitante;
  • Copia dell’avvenuto Bonifico di €25,00 a favore di Ass. La Ribalta con causale: I DIVERSI VOLTI DEL TEATRO 2022 – NOME COMPAGNIA (IBAN: IT 04D 02008 15213 000102124364);
  • Copia dell’Attestato di iscrizione UILT, FITA, TAI o di altra associazione nazionale di teatro amatoriale riconosciuta, aggiornato al 2025 – Qualora la compagnia non sia affiliata dovrà, in caso di selezione, garantire la copertura assicurativa del cast artistico e tecnico;
  • Contatti del referente e generalità del referente;
  • Dichiarazione SIAE (esonero o n. iscrizione)

Art.4 – Rimborsi e compensi

Alle compagnie selezionate spetterà un rimborso di 150€ garantiti. Inoltre, superati i 50 spettatori paganti, il 50% dell’intero incasso sarà destinato alla compagnia selezionata ad eccezione delle spese di siae. Il teatro ha una capienza di 80 posti. Il costo del biglietto è di 10€.

Art .7 – A disposizione della compagnia

Impianto audio, luci e di videoproiezione, come da scheda tecnica che sarà opportunamente comunicata; quadratura nera; eventuali oggetti di scena presenti in deposito di cui la compagnia può usufruire gratuitamente. Per ulteriori necessità le compagnie dovranno provvedere autonomamente.

Art.8 – Disposizioni sulla privacy

Con la partecipazione alla rassegna, la Compagnia accetta integralmente il presente regolamento e autorizza il trattamento dei dati personali (legge 675/96) relativi ad autori, attori, artisti e tecnici protagonisti delle opere e presenti nel materiale complementare, autorizza l’archiviazione delle opere presentate presso la sede del Teatro La Ribalta, il quale si riserva di catalogarle e renderle disponibili per tutte le proiezioni, manifestazioni, trasmissioni ed eventi promossi dalla stessa associazione per scopi promozionali e culturali, comunque non commerciali.

“Alter & Ego” chiude la rassegna “I diversi volti del teatro”

Alter & Ego: 24 – 25 maggio per chiudere “I diversi volti del teatro”

Il 24 e 25 maggio l’evento teatrale “Alter & Ego”, uno spettacolo che chiuderà in grande stile la rassegna teatrale “I diversi volti del teatro” del Teatro La Ribalta di Salerno. Un’opera nata da un laboratorio teatrale avanzato, che esplora il tema dell’altro, dell’incontro con l’altro e, soprattutto, dell’incontro con l’altro che vive dentro ciascuno di noi. Un viaggio che sfida la staticità del teatro tradizionale, immergendosi in una sperimentazione continua e coinvolgente.

Un viaggio teatrale sull’incontro con l’altro e con noi stessi

Diretto dalla regista Valentina Mustaro, Alter & Ego prende vita da un lavoro collettivo che ha visto gli attori cimentarsi con una serie di performance legate alla riflessione sul contrasto e la connessione tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare. Ogni prova è stata una ricerca, ogni incontro un passo verso la costruzione di un linguaggio nuovo che diventa sempre più fluido e in divenire.
“Alter & Ego” non è un semplice spettacolo teatrale, ma una performance che, come tutte le opere sperimentali, può prendere qualsiasi direzione.

L’unicità della performance e l’incontro con il pubblico

“Alter & Ego” è un continuo work in progress che non smette mai di reinventarsi, nutrendosi del costante incontro con il pubblico, che diventa parte integrante del processo creativo. Questo rende l’esperienza ancora più unica e irripetibile: ogni spettacolo è diverso, ogni interazione è un pezzo nuovo di una storia che si scrive insieme.

Punti di domanda come nuovi punti di partenza

Il cuore pulsante dello spettacolo è la sua capacità di generare domande, di stimolare riflessioni su chi siamo, su cosa ci rende uguali o diversi e su cosa succede quando ci confrontiamo con il nostro alter ego, quella parte di noi che spesso ignoriamo o temiamo. Alter & Ego non vuole dare risposte definitive, ma piuttosto invitare gli spettatori a farsi nuove domande, a interrogarsi su se stessi e sul mondo che li circonda.
Il titolo stesso, Alter & Ego, è una forza di attrazione e allontanamento, due elementi contrastanti che riflettono le diverse fasi dell’incontro con l’altro: un gioco di opposizioni che si intrecciano, dove ciò che conosciamo si mescola a ciò che non conosciamo, e il nostro io si confronta con un altro io, che può essere sia un riflesso di noi stessi che una sfida a ciò che pensiamo di essere.

Alter & Ego, la grande opportunità del Teatro

Concludendo la rassegna “I diversi volti del teatro”, Alter & Ego rappresenta non solo una performance teatrale, ma un’opportunità di crescita e riflessione per chiunque decida di vivere questa esperienza.

Info e prenotazioni: 329 216 7636

Non perdere l’occasione di essere parte di questo viaggio teatrale unico, che sfida i confini tra realtà e immaginazione. “Alter & Ego” ti aspetta per un incontro che cambierà la tua visione del teatro e di te stesso.

Fiori Fatui: la fragile luce dell’esistenza

“Fiori Fatui” – I PAPPICI al Teatro La Ribalta. Sabato, 3 maggio, per la rassegna “I diversi volti del teatro”

Ultimi colpi per la rassegna I diversi volti del teatro. Questa volta il palcoscenico del Teatro La Ribalta ospiterà I PAPPICI con Fiori Fatui per la regia di Rosita Sabetta. Un’opera intensa e struggente che racconta la fragilità e la forza racchiuse in ogni vita. Cinque donne, cinque vite sospese nell’attesa tra silenzi, paure e verità svelate. L’appuntamento è per sabato, 3 maggio, alle 21:00.

Fiori Fatui: cinque donne, cinque storie che si intrecciano

Sotto la regia di Rosita Sabetta, “Fiori Fatui” racconta la storia di cinque donne che si incontrano in un poliambulatorio, in attesa di un medico che possa lenire il loro dolore. Donne diverse per vissuto e provenienza, ma accomunate da un destino segnato da un unico, potente istante che ne definisce l’intera esistenza, come i fuochi fatui che, con la loro fugace e incantevole luce, appaiono e scompaiono nella notte.

Le parole della regista Rosita Sabetta

“La loro attesa — spiega la regista Rosita Sabetta — si consuma tra fiori di plastica e riviste consumate dal tempo, in conversazioni che, da sterili, si fanno confessioni, tentativi disperati di riempire il vuoto. E quando la verità delle loro storie emergerà, brilleranno, come fiammelle, solo per un attimo, per poi spegnersi nella crudele normalità dell’indifferenza quotidiana”.

Un’opera intensa sul palco del Teatro La Ribalta

“Fiori Fatui”, sotto la guida sensibile e attenta di Rosita Sabetta, è uno spettacolo che emoziona e fa riflettere, in cui l’attesa diventa metafora della vita stessa: un luogo sospeso tra speranza e rassegnazione, tra desiderio e rinuncia. Un’opera intensa e delicata che invita a riflettere sulla fragilità, sull’invisibilità e sulla forza femminile, restituendo attraverso il linguaggio del teatro emozioni vive e profonde.

Per info e prenotazioni:

329 2167636 – 089 9958245
Via Salvatore Calenda, 98

‘Na Santarella, il classico di Scarpetta in due serata a La Ribalta

‘Na Santarella RADDOPPIA! La Compagnia Teatrale “La Ribalta” di Salerno presenta il grande classico della commedia napoletana di Eduardo Scarpetta in due serate

La Compagnia Teatrale “La Ribalta” di Salerno, sotto la direzione della regista Valentina Mustaro, è lieta di annunciare il raddoppio delle date per lo spettacolo ‘Na Santarella, una delle più celebri opere della commedia napoletana scritta da Eduardo Scarpetta nel 1889.

A grande richiesta, la rappresentazione avrà luogo sabato 12 aprile alle ore 21 e domenica 13 aprile alle ore 19 presso il Teatro La Ribalta, sito in Via Salvatore Calenda, 98 – Salerno.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero 329 216 7636.

La doppia vita di Felice Sciosciammocca

‘Na Santarella racconta le disavventure di Felice Sciosciammocca, un uomo che conduce una doppia vita: di giorno è organista e insegnante di musica in un convento, mentre di notte, sotto il falso nome di Arturo Maletti, è autore di operette. Il suo segreto viene scoperto dalla giovane Nannina, una delle educande del convento, soprannominata “Santarella” per il suo comportamento ingenuo e innocente. Quando Nannina minaccia di rivelare l’attività segreta di Felice, questi è costretto a portarla a Napoli, dove le sue operette sono rappresentate.
Nel corso della commedia, tra fraintendimenti e gelosie, la situazione si complica ulteriormente, con l’inizio di una serie di eventi che culmineranno in un finale esilarante e soddisfacente per tutti i personaggi coinvolti.

‘Na Santarella, la regia di Valentina Mustaro

Con la regia di Valentina Mustaro, ‘Na Santarella si presenta come una rivisitazione fresca e coinvolgente di un classico senza tempo, capace di catturare l’attenzione del pubblico con i suoi dialoghi vivaci, le situazioni comiche e la tipica ironia napoletana che ha reso famoso il teatro di Scarpetta.

Non perdere l’opportunità di assistere a questa rappresentazione teatrale unica e ricca di emozioni, risate e colpi di scena.