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Un altro anno con La Ribalta, parla Valentina Mustaro

Si chiude una nuova stagione teatrale targata La Ribalta. Si chiude con due cartelloni all’attivo ed oltre 20 spettacoli. Un grazie a chi ci ha sostenuto in questa lenta ma significativa ripresa. Lunga vita al Teatro!

Ecco le parole della Presidente dell’Associazione Culturale La Ribalta, Valentina Mustaro:

É stato un anno difficile. É inutile nasconderlo.
Sia sul fronte organizzativo, con le regole in continuo cambiamento, sia per il conseguente esiguo incasso. Ma, nonostante tutto, siamo riusciti a portare a termine la stagione con un’ampia offerta teatrale. Abbiamo stretto i denti, seminato nuove proposte e ci auguriamo che questo sacrificio venga ripagato con una vera ripartenza nel prossimo anno.

SOS Fantasia per chiudere le Piccole Emozioni

Ultimo appuntamento per le Piccole Emozioni del Teatro La Ribalta di Salerno. Per concludere al meglio la nostra rassegna dedicata ai più piccoli chiediamo aiuto a La Bottega di Will con SOS Fantasia. Uno spettacolo interattivo e comico con giochi e balli che si terrà domenica, 8 maggio, alle 17:00.

Come sempre è previsto un pre show alle 16:30 in collaborazione con Saremo Alberi.
Prenota qui (clicca qui) oppure chiamo al 329 2167636.

La Storia

Il Re delle Favole ha preso una decisione dolorosa: abbandonerà, insieme a tutto il suo seguito, il pianeta Terra poiché nessuno ha più bisogno di lui. La principessa della Fantasia, però, non è molto d’accordo. Nonostante i bambini non hanno più l’abitudine di farsi leggere o raccontare delle fiabe, ma preferiscono guardare la tv o giocare con la PS… Nutre ancora fiducia in loro. Convincerà il Re a riflettere sulla partenza e intanto steel era un piano d’attacco. Per cominciare chiamerà a raccolta tutti i personaggi delle fiabe (Lupo cattivo, Raperonzolo, Cappuccetto Rosso, Biancaneve) e pronuncerà la frase magica: chi si inventi una storia… Ora!

Obiettivo didattico

E danni che la Bottega di Will è impegnata nella lotta “contro gli strumenti tecnologici” che stanno sottraendo man mano fantasia e capacità di immaginazione alla maggior parte dei bambini… Non è mai troppo sottolineare quanto è importante usare la propria testa!
Fin da piccoli i bambini devono essere abituati e stimolati all’uso dell’inventiva e cosa, se non una bella favola può assurgere a tale compito?
Immaginare la scena dove ambientare la storia che gli viene raccontata, far indossare un vestito piuttosto che un altro alla principessa protagonista, far comparire un cavallo oppure una tigre, che c’è di meglio e di più magico per un bambino? Non c’è nemmeno da paragonare l’effetto con le freccette immagini “già pronte” di tv e videogiochi… SOS fantasia, vuole proprio lanciare questo messaggio come un grido di salvezza e, nel contempo, far sperimentare ai piccoli spettatori quanto è bello ed interessante inventare una storia… Anche insieme ai propri compagni di scuola!

L’Innesto di Pirandello al Teatro La Ribalta

Sabato, 7 maggio, alle 21 al Teatro La Ribalta di Salerno la Compagnia Educarteatrando di Eboli presenta L’Innesto di Pirandello. La commedia, in tre atti, scritta a fine 1917, rappresentata per la prima volta da Virgilio Talli al teatro Manzoni di Milano il 29 gennaio del 1919, è una delle opere minori di Pirandello.

La scelta di metterla in scena, a cento anni dal debutto, è dipesa soprattutto dall’attualità degli argomenti trattati: la violenza sulle donne, la delicata scelta dell’aborto, il tema della maternità, sempre presente in Pirandello, che mai come oggi presenta varie sfaccettature e vari risvolti.

Prenota qui (https://bit.ly/3kPCVA9) oppure chiamo al 329 2167636.

Un insolito titolo nel campo artistico e letterario

Esiste nell’arte del giardinaggio una forma di innesto che si pratica nel mese d’agosto e si chiama innesto a occhi chiusi. La pianta accoglie «amorosamente» il tallo, col quale la mano rude ma esperta del villano la violenta, lo assimila al suo amore, al suo desiderio di frutto, lo accoglie a «occhi chiusi», nutrendolo della sua follia, di tutta la sua vita che aspira alla maternità, alla creazione di nuove vite. Chi domanderà alla innocente pianta l’origine legittima della sua fecondità?

Anche la signora Laura Banti è una sterile pianta, violentemente aggredita da uno sconosciuto villano, la quale ha ricevuto a «occhi chiusi» il germe vitale che la renderà madre, e lo ha assimilato alla sua vita, al suo amore, e lo ha nutrito di tutto il suo spirito, del quale ne è parte essenziale lo spirito, l’amore e il corpo fisico del consorte legittimo, Giorgio. Solo che questo legittimo e ben individuato consorte ha i suoi scrupoli e la sua suscettibilità e la sua volontà che sono diversi da quelli della moglie.

La follia amorosa di Laura e lo stato d’animo di Giorgio sono gli argomenti portanti di questi tre atti di Pirandello dove vengono accostati tre gradi di vita in cui si presenta il “problema”: la pianta, una rozza villanella e la spirituale signora Banti.

Nel vivace e frivolo salotto borghese di inizio secolo irrompe il dramma profondo, sempre attuale, di una donna alle prese con le sue scelte vitali, tra la legge del cuore e le logiche dell’etichetta e delle convenzioni sociali.

Al solito Pirandello “innesta” nella vicenda i diversi personaggi, ciascuno con l’urgenza di dire e di essere: Francesca, madre di Laura, madre di una madre, impegnata nell’arduo compito della mediazione; Giulietta, sorella minore scalpitante, più o meno consapevole del dramma; il dottor Romeri, uomo di scienza, con le sue crisi di coscienza; la rozza e diretta villanella Zena legata alla famiglia Banti da una vecchia storia di gioventù; la saggia giardiniera/cameriera/donna di casa Filippa; i coniugi Nelli, amici di famiglia, spettatori e commentatori della vicenda.

La regia ha voluto sottolineare l’importanza di ciascuno nello spaccato di una umanità variegata offerto dal testo di Pirandello. La scenografia, le musiche d’atmosfera, i costumi, le luci, misurati, presenti, ma non ingombranti, offrono in modo equilibrato il loro contributo alla messinscena.

Infine, la pianta, viva e presente, silenziosa co-protagonista della nostra vicenda.

Green Smiling Revolution, il cambiamento parte dai bambini

Domenica, 30 maggio, si conclude il cartellone della rassegna Piccole Emozioni. Nonostante tutte le difficoltà il Teatro La Ribalta di Salerno si è impegnato a portare a termine la rassegna per bambini e famiglie nel rispetto di chi in questo anno difficile ha comunque investito nella cultura abbonandosi alla stagione 2020/21.

A calcare il palco di via Salvatore Calenda, 98 ci sarà la cantautrice salernitana Valentina Iannone con GREEN SMILING REVOLUTION, spettacolo ludico e didattico volto a sensibilizzare i bambini verso il rispetto dell’ambiente affinché possano essere cittadini responsabili per un futuro migliore, sicuramente più sostenibile per il nostro pianeta. Valentina Iannone oltre ad essere una cantautrice è un’ambientologa e si è laureata in Scienze Ambientali proprio con una tesi di laurea sul metodo Greenopoli, che lo spettacolo metterà in pratica.

La rivoluzione e il cambiamento positivo partono senz’altro dal confronto e dall’educazione, senza però dimenticare il sorriso: per questo pensiamo che il posto migliore per intraprendere questo dialogo sia proprio il Teatro. L’appuntamento, quindi, è per il prossimo 30 maggio e prevede tre repliche: alle 11.00, alle 17.00 e ancora alle 19.00.

Per info e prenotazioni: 329 2167636

Via Salvatore Calenda, 98

LA MANDRAGOLA 2.0, la Commedia dell’Arte che incontra la contemporaneità

Sarà La Mandragola a riportare in vita I Diversi Volti del Teatro. Questo fine settimana sul palco del Teatro La Ribalta di Salerno bisognerà aspettarsi la tradizione della Commedia dell’Arte mixata con la voglia di esorcizzare un periodo che nessuno di noi era pronto ad affrontare, men che meno il mondo dello spettacolo.

La compagnia padrona di casa propone, quindi, il celebre testo di Machiavelli adattato liberamente dalla regista Valentina Mustaro: “Nel 2016 abbiamo già portato La Mandragola in scena ma questa la definirei una Mandragola 2.0. Il testo è stato completamente riscritto ed è venuto fuori da un training creativo e di confronto con i 4 attori in scena, partendo dal testo di Machiavelli che appare completamente stravolto e riadattato alla nostra contemporaneità. – per esempio, nella Commedia originale c’era il personaggio di Sirio che per questo lavoro è stato trasformato in Siri, che è un chiaro riferimento agli assistenti personali intelligenti che ormai popolano le nostre case – In realtà non solo tecnologia, perché nelle battute i riferimenti sono anche alla situazione del presente che inevitabilmente influenzava la nostra visione dello spettacolo”. Si passa, infatti, dal celebre “che succede” sanremese fino ad arrivare alle situazioni tragicomiche dettate dalla pandemia.

Non mancheranno maschere, acrobazie e gag con protagonisti i 4 attori in scena: Antonio Carmando, Elena Pagano, Claudia Peluso e Antonio Sica. L’appuntamento è per SABATO, 22 maggio, alle 20:00 e per DOMENICA, 23 maggio, alle 19:00.

link per anteprima video: https://www.facebook.com/848530578503042/videos/2996106740657095

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: 329 216 7636  

Per restare sempre aggiornati su tutte le novità potete consultare la nostra pagina Facebook ufficiale (Teatro La Ribalta di Salerno)  

LIVE – Non è La Ribalta, il web show che racconta i diversi volti del Teatro

Dopo l’iniziativa Recitiamo a Distanza e Facciamo luce sul Teatro, il Teatro La Ribalta di Salerno prova a scendere nuovamente in campo con un nuovo progetto volto ad accorciare le distanze con il pubblico e la città.
L’idea sarà sviluppata in 6 appuntamenti di 30 minuti che vedranno il palcoscenico trasformarsi in un salotto televisivo. A farla da padrona saranno performance, interviste e talk dedicati ai diversi volti del Teatro. Il nome dello show è già tutto un programma: LIVE – Non è La Ribalta. Volutamente ironico verso i talk show di successo della nostra penisola ma anche amaro, perché sappiamo che questo non è il “vero” Teatro ma è, ahinoi, l’unico modo per esprimersi in questo triste periodo, che ormai dura da più di un anno. La prima puntata vedrà la sua luce giovedì, 25 febbraio, alle 18.00 e sarà condotta da Valentina Mustaro, Presidente dell’Associazione Culturale La Ribalta, e Antonio Sica, speaker radiofonico.

Per info ed interviste: 329 0805280 – 329 216 7636

Per restare sempre aggiornati su tutte le novità potete consultare la nostra pagina Facebook ufficiale (Teatro La Ribalta di Salerno)

Facciamo Luce sul Teatro

Proteggere e liberare le città dai danni provocati da un’epidemia – intimava Sofocle nel suo immortale Edipo – significa innanzitutto conoscere se stessi, prima che un’intera comunità si ammali di tristezza non riuscendo più a immaginare un futuro.

Anche il Teatro La Ribalta di Salerno ha accolto l’invito di U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) ad illuminare e tenere aperti i propri edifici la sera del 22 febbraio (dalle 19,30 alle 21,30).

A un anno di distanza dal primo provvedimento governativo che come prima misura di contrasto al Coronavirus intimava la chiusura immediata dei teatri nelle principali regioni del Nord, estendendo rapidamente il provvedimento a tutto il territorio nazionale nel giro di pochi giorni, Unita chiede al nuovo Governo e a tutta la cittadinanza che si torni immediatamente a parlare di Teatro e di spettacolo dal vivo, che lo si torni a nominare, che si programmi e si renda pubblico un piano che porti prima possibile ad una riapertura in sicurezza di questi luoghi.

Insomma, è stato un presidio dei teatri affinché questi luoghi tornino simbolicamente ad essere ciò che da 2500 anni sono sempre stati: piazze aperte sulla città, motori psichici della vita di una comunità.

Grazie a tutt* voi che avete partecipato attivamente all’iniziativa unendovi alla nostra struttura in via Calenda.